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Cicli con vernici organiche

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Cicli di trattamento con vernici organiche 

La nostra azienda è specializzata nella realizzazione di trattamenti vernicianti per superfici metalliche. Utilizziamo diverse tecnologie e prodotti vernicianti per poter garantire il miglior risultato possibile in base al materiale trattato, alla destinazione d’uso, al grado di corrosività dell’ambiente operativo e in generale al tipo di protezione che viene richiesta dal nostro cliente o dalla specifica di verniciatura.

Fra i trattamenti e le lavorazioni realizzabili presso il nostro stabilimento i più comuni sono i Cicli di Verniciatura con VERNICI ORGANICHE.

Se siete interessati a sottoporre i vostri materiali in acciaio al carbonio e acciaio inox a trattamenti di verniciatura protettivi e anticorrosivi con vernici organiche siamo a vostra completa disposizione. Per informazioni e chiarimenti specifici, consulenze ed assistenza vi invitiamo a contattarci.

Per capire meglio

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Vantaggi dei cicli protettivi con rivestimenti organici
  • Resistenza agli sbalzi di temperatura anche molto elevati, impedendo la formazione di increspature, crepe, fessure sulla superficie trattata.
  • I rivestimenti organici presentano resistenza ad agenti atmosferici e sono fortemente indicati per la protezione di strutture destinate ad ambienti esterni.
  • Presentano proprietà meccaniche elevate, tollerando sollecitazioni costanti anche importanti, anche grazie all’elevata elasticità.
  • Consentono di ottenere un risultato estetico ottimale e una vasta possibilità cromatica.
  • Sono particolarmente resistenti a umidità e corrosione.
  • Presentano una particolare resistenza all’abrasione.
Tipologie di vernici organiche

Nei nostri cicli di verniciatura dei metalli tramite vernici a base organica abbiamo la possibilità di utilizzare diverse tipologie di prodotto, o anche combinazioni di questi, per evidenziare particolari funzioni o peculiarità del substrato.

🔶 VERNICI ALCHIDICHE > Si tratta di una vasta gamma di vernici composte da una variabile quantità e qualità di composti organici: acidi grassi e polioli. Si tratta di vernici monocomponente piuttosto versatili e dalle ampie possibilità estetiche che vengono necessariamente applicate a basso spessore.

In ITSM le usiamo tipicamente come primer antiruggine su materiale sabbiato e costituiscono il nostro ciclo verniciato più conveniente. Sono incompatibili con tutti i prodotti contenenti zinco (inclusa la zincatura galvanica HDG) ma sovra-verniciabili con alti prodotti monocomponenti, ad esempio alchidici, acrilici, vinilici.

🔶 VERNICI EPOSSIDICHE > Costituiscono la famiglia di prodotti vernicianti più ampia e versatile, incluse le molte varianti combinate con altri composti chimici. Sono prodotti bicomponenti dalle prestazioni molto elevate, tra le quali un’eccellente adesione e tempi molto lunghi di sovra-verniciabilità.

Presentano elevata resistenza chimica, all’acqua, agli agenti atmosferici, ottima durezza e insieme elasticità. Se ben applicati garantiscono ottimi risultati estetici rendendo superfici compatte, levigate, sia lucide sia satinate. Possono essere colorate se le si vuole utilizzare come finitura ma hanno il punto debole di una scarsa resistenza all’azione dei raggi ultravioletti che ne causano rapida opacizzazione e viraggio del colore oltre che un certo infragilimento del film. Per questo non vengono tendenzialmente utilizzate all’esterno a meno di essere ricoperte con altra mano di finitura (comunemente acril-poliuretanica).

Tra i più diffusi e comunemente utilizzati in ITSM:

  • Zincanti epossidici: utilizzati come primer costituiscono un’ottima alternativa agli zincanti inorganici per manufatti con temperature di esercizio atmosferiche e comunque entro circa i 100°C. Hanno tempi di essicazione certi, risultano relativamente semplici nell’applicazione e sono agevolmente sovra-applicabili con una vasta gamma di prodotti. Si differenziano principalmente in base al tenore di zinco contenuto (in genere più è alto più sono “pregiati”).
  • Epossidici puri: spesso contengono fosfati di zinco che ne aumentano la prestazione anticorrosiva e possono essere utilizzati sia come primer, sia come mano intermedia in sistemi vernicianti ad alte prestazioni che come mano finale. In questo caso ne è però consigliato l’utilizzo solo all’interno. Vengono applicati in un range molto ampio di spessori, molto bassi come aggrappante, ad esempio su materiale zincato a caldo, molto alti all’interno di sistemi vernicianti per ambienti operativi aggressivi.
  • Epossi-acrilici: uniscono le prestazioni anticorrosive delle vernici epossidiche con un’eccellente resistenza agli agenti atmosferici e una migliore resistenza ai raggi UV e quindi un’elevata stabilità del colore e della lucidità se usate come finitura. Sono un’alternativa ai prodotti poliuretanici quando si vuole evitare la presenza di isocianati.
  • Epossi-fenolici: caratterizzate da eccellente resistenza meccanica, chimica e agli agenti atmosferici e unici prodotti organici in grado di resistere fino a 150°C (alcuni addirittura fino a 230°C se usati sotto isolamento/coibente).
  • Intumescenti bicomponenti: le vernici intumescenti hanno la peculiarità di gonfiarsi in presenza di calore elevato e di trasformarsi in una vera e propria barriera antincendio contro fiamme e alte temperature. Vengono applicate a strutture portanti di edifici e macchinari come forma di protezione passiva dal fuoco. Scopri qui i nostri cicli intumescenti.

🔶 VERNICI POLIURETANICHE o ACRILPOLIURETANICHE > Sono pitture bicomponenti a catalisi chimica prodotta grazie a isocianato. Presentano caratteristiche estetiche eccellenti e altre peculiarità quali: buona resistenza ad acidi, basi e solventi, ottima resistenza agli agenti atmosferici, ottima resistenza meccanica e soprattutto eccellente resistenza ai raggi ultravioletti, da cui consegue una grande stabilità cromatica nel tempo e la destinazione d’uso principale come mano di finitura.

🔶 VERNICI POLISILOSSANICHE > In particolare le acril-silossaniche sono vernici mono o bicomponenti usate tipicamente come finiture ad alte prestazioni per quanto riguarda la resistenza ad abrasione, agenti chimici, radiazioni UV estreme e alte temperature. Prive di isocianati sono in grado di offrire ottima brillantezza, ritenzione del colore e grande resistenza all’ingiallimento e allo sfarinamento rispetto alle tipiche finiture poliuretaniche e acriliche.

I cicli di trattamento

È bene sapere che la verniciatura non è un intervento singolo ma si tratta di un processo complesso composto da diverse fasi in successione. La tipologia di trattamento da eseguire, il numero di mani e gli spessori da applicare di ciascun prodotto, dipendono da alcuni fattori:

  • Il tipo di metallo da trattare.
  • Il tipo di lavorazione o stadio di lavorazione al quale si trova il manufatto (semilavorato, parzialmente completo (ad esempio da saldare localmente), finito da assemblare).
  • Il tipo di funzione che dovrà eseguire e la destinazione d’uso.
  • L’ambiente in cui dovrà operare.
  • La durabilità richiesta del trattamento protettivo e/o del manufatto.
  • Le caratteristiche estetiche che il cliente ritiene più adeguate al manufatto metallico da trattare.

Sulla base di queste indicazioni potremo individuare il tipo di trattamento e di sistema verniciante più adatto ad essere applicato alle superfici oggetto dei vostri progetti.

Vi invitiamo perciò a contattarci per affidarci le vostre superfici metalliche, per richiedere informazioni o ricevere una consulenza personalizzata.

In Breve

Preparazione del supporto
  • Con abrasivi ferrosi in impianto di sabbiatura manuale o automatico
  • Con abrasivi non ferrosi per manufatti in materiale non ferroso
Verniciatura
  • Applicazione tramite pompa airless o multicomponente/bimixel
  • Prodotti utilizzati: epossidici puri, zincanti epossidici, epossi-fenolici, epossi-acrilici, alchidici, ecc…
Finitura
  • Offre un’ulteriore protezione esterna. Applicazione di un film isolante, del colore desiderato e resistente ai raggi ultravioletti.
  • Prodotti utilizzati: acrilici, poliuretanici, acril-poliuretanici, silossanici,fluorunati, fondi-finitura nei colori RAL o di altri standard fino a tinte custom.
  • Strutture metalliche civili o industriali destinate sia ad uso esterno sia interno in ambienti con diverse classi di corrosività
  • Impianti e macchinari industriali
  • Manufatti di tutte le dimensioni, dalla piastrina di 5×5 cm a strutture tralicciate di 20 metri, dai 100 grammi alle 30 tonnellate.
  • Escluse le applicazioni con temperatura di esercizio superiore ai 120°C (200°C per le epossi-fenoliche.

Si tratta dei cicli più diffusi nel settore, tanto che negli anni hanno preso il posto di quelli inorganici, ad eccezione delle applicazioni ad alta temperatura. Gli epossidici, nelle loro tante varianti, sono di gran lunga quelli dominanti, con quantitativi sempre più bassi di solventi, con grande adattabilità ai sostrati da trattare e con range di spessore molto ampio.

Il nostro PORTFOLIO sarà presto online

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